Studio Fotografico in Casa

Studio Fotografico in Casa

Allestire uno studio fotografico in casa è molto più semplice ed economico di quanto possa sembrare. Puoi iniziare con poca attrezzatura e poi far crescere il tuo studio casalingo poco alla volta.

Perché allestire uno studio fotografico in casa

A prima vista potrebbe sembrare che fotografare in casa sia una attività riservata ai fotoamatori. In realtà capita spessissimo durante l’attività professionale di dover portare lo studio fotografico in casa del cliente!
Questo è vero sia per la fotografia di still-life che, soprattutto, per la fotografia di ritratto. vediamo dunque come procedere.

Come trasformare casa in una sala posa

Ti ho spiegato tutto quello che devi sapere per trasformare una qualsiasi stanza di casa in uno studio fotografico. Niente paura, non è una conversione permanente!
Con i consigli del video qui sotto potrai montare e smontare l’attrezzatura fotografica in pochi minuti.

Attrezzatura consigliata per il tuo primo studio fotografico

Nel video ti mostro molta attrezzatura fotografica ma ti dico anche che non hai bisogno di tutta questa roba! Scegli con cura gli accessori di cui hai bisogno e procedi per gradi.
In sala posa aiuta moltissimo anche il fai da te. Con un po’ di pazienza puoi realizzare gli accessori che ti servono. Spesso poi puoi adattare altre cose, che magari hai in casa, per sostituire un accessorio specifico.
Troverai tanti prodotti di Neewer. Si tratta di buoni accessori venduti ad un prezzo ragionevole. Puoi acquistarli da Amazon ma se vuoi risparmiare puoi farlo dallo Store Ufficiale di Neewer: col coupon VIDEOZAPPO risparmierai un ulteriore 15% rispetto a un prezzo già più conveniente di quello di Amazon.

Scegliere il fondale fotografico

Il tuo primo fondale fotografico può tranquillamente essere un muro, è gratis!
La soluzione che ti consiglio sono i fondali fotografici autoportanti di Kate Backdrop. Il catalogo è immenso e puoi persino inviare le tue grafiche per avere un sfondo esclusivo. Sul sito di Kate Backdrop trovi anche dei buoni supporti per fondali in stoffa. Puoi utilizzare questi supporti con qualsiasi tipo di fondo sia in stoffa che in carta.
Puoi avere i fondali fotografici di Kate Backdrop a prezzo scontato. Devi inserire il coupon VIDEOZAPPO prima di pagare per avere uno sconto del 10%.
Puoi ordinare il fondale che preferisci da qui 👉 https://www.katebackdrop.co.uk

Personalmente preferisco ampiamente i fondali in stoffa ma in tanti si trovano bene con quelli in carta. Qui sotto ti metto qualche prodotto consigliato che puoi trovare su Amazon.
La pinza è comodissima per appendere i fondali autoportanti a uno stativo ma anche per tante altre attività. Il supporto per fondali di Neewer è adatto a un uso amatoriale e occasionale, in una parola è leggerino!

A ognuno il suo stativo: il re dello studio fotografico in casa o dedicato

Gli stativi sono componenti chiave in ogni studio fotografico, se li scegli con cura durano per sempre!
Se li userai solo in casa puoi prendere degli stativi in acciaio, costano meno di quelli in alluminio e sono più robusti. Per lavorare on location ti conviene orientarti sull’alluminio ma in questo caso ti consiglio di prendere prodotti di buona qualità. Gli stativi infatti sorreggono spesso attrezzatura pesante, costosa e a volte anche pericolosa se dovesse cadere addosso a qualcuno.
Ti sconsiglio caldamente gli stativi fotografici cinesissimi da pochi Euro. Oltretutto se pensi di prendere il supporto per fondali Neewer ne hai già 2…

Luce flash o continua?

In una sala posa non può mancare almeno una luce artificiale. Se pensi di utilizzare le luci solo per fotografia la soluzione migliore sono le luci flash. Se invece vuoi fare anche video o vuoi fare pratica e la luce flash ti sembra troppo complicata puoi rivolgerti a illuminatori LED. Ti ho consigliato diversi modelli in un articolo dedicato agli accessori per videomaker.
Se opti per l’illuminazione flash devi poi decidere se vuoi dei veri flash da studio o preferisci dei flash a slitta o comunque portatili a batteria. La potenza non è un grande problema per lavorare in studio, anche un piccolo flash a slitta può dare ottimi risultati. Ti ho spiegato come scegliere in base a vari casi di utilizzo nel mio corso sull’uso del flash.
Per illuminare lo sfondo con luci colorate può essere molto comodo un piccolo pannello LED RGB. Ti permette infatti di selezionare qualsiasi colore senza usare gelatine. Anche la potenza non è un problema per le inquadrature fino al mezzobusto. Ti consiglio il pannello RGB Weeylite Sprite 20, su Amazon non c’è, lo trovi nello Store Viltrox e col coupon VIDEOZAPPO risparmi il 10%.

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Se scegli un flash TTL fai attenzione che sia compatibile con la tua macchina!

Trigger o cavo synchro?

Se hai scelto un flash che supporta uno specifico sistema di trigger devi acquistare quello corrispondente. Altrimenti puoi usare un modello universale composta da un trasmettitore e uno più ricevitori.
Non sottovalutare il caro vecchio cavo. Difficilmente ti tradirà e averlo in borsa è sempre una garanzia! Se prendi un cavo TTL fai attenzione che sia compatibile con la tua macchina fotografica.

Diffondere la luce del flash con i modificatori

La luce così come esce dalla parabola del flash non è granché! Fortunatamente possiamo modificarla con molta facilità. Questo è possibile farlo sia con i flash a slitta che con quelli da studio. L’unica differenza è che per i flash a slitta avrai bisogno di un adattatore che ti permetta di montare il flash sullo stativo e di attaccarci il modificatore che preferisci.
Il più semplice ed economico dei modificatori è l’ombrello fotografico, per iniziare basta e avanza. Se preferisci puoi comunque optare per un soft box. Ne esistono di vari tipi, ti consiglio un modello con attacco Bowens o che si apre ad ombrello.

Schiarire le ombre con una sola luce

Troverai scritto ovunque che per fare una buona fotografia di ritratto ci vogliono almeno tre luci: principale, riempimento e controluce (main, fill e back light). Questa cosa è vera solo nei workshop di fotografia!
Una sola luce basta e avanza. Il mio consiglio è di cominciare con una luce e quando sentirai l’irrinunciabile esigenza di aggiungerne un’altra nessuno ti impedirà di farlo.
Quello che ti capiterà però è che le ombre potranno essere troppo chiare o, più spesso, troppo scure. In questi casi ti basta usare un pannello. Potrà essere riflettente (bianco, argento o oro) per schiarirle o nero per scurirle.
Esistono prodotti semplici ed economici che svolgono tutte queste funzioni. Oltretutto sono anche utilizzabili per diffondere la luce: basta togliere la camicia esterna e usare l’interno traslucido. Ti ho spiegato questo e molto altro nel corso sull’uso del flash.

Il terzo kit, quello 90×180, non comprende lo stativo.

Qualche altro accessorio utile

La sala posa non è certo l’unico posto in cui ti capiterà di fotografare o di usare il flash. Ecco qualche altro accessorio che potrà tornarti utile in diverse occasioni.

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